sabato 22 settembre 2012



Oggi a pesca, non è stata una pesca eccezionale ma comunque non mi posso lamentare con mia figlia abbiamo preso ben 24 alborelle in 2 ore nette.
Avrei voluto pescare anche altro ma non si può avere tutto dalla vita.


Alborelle.

mercoledì 19 settembre 2012


FILI E AMI
iNIZIAMO SEMPRE DAL PRINCIPIANTE, PERCHE' COME DICO SEMPRE IO LO SPORT DEVE ESSERE UN DIVERTIMENTO, NON UN LAVORO.........
PARLIAMO DI LENZE DA PESCA ( FILI ) VE NE SONO DI VARIE FATTURE, METRATURE, OVVIAMENTE BISOGNERA' CAMBIARE IL TIPO DI LENZA IN BASE AL PESCE CHE VOGLIAMO PESCARE, STESSO DISCORSO VALE PER GLI AMI.ANCHE QUI POSSIAMO TROVARE FILI DI VARI PREZZI
PARTIAMO DAI FILI POLIVALENTI.


FILI 4X4 500M
Ideato per il PESCATORE PRINCIPIANTE in acque dolci o di mare. POLIVALENTE.

Fili pesca Pesca - FILI 4X4 500M CAPERLAN - Pesca acqua dolce

Resistenza nodo
Questa poliammide presenta un grado di resistenza ai nodi nella media.
Resistenza alle sollecitazioni ripetute
Un grado di resistenza nella media per un uso normale.
Qualità di scivolamento
Il filo scorre facilmente negli anelli per effettuare lanci appoggiati.
Elasticità
L'allungamento superiore al 30% consente di assorbire i colpi inferti dal pesce

COSTO E.3,55
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FILI 4X4 1000M

Fili pesca Pesca - FILI 4X4 1000M CAPERLAN - Pesca acqua dolce

COSTO: e.5,95
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ASSO Dominator


Fili pesca Pesca - ASSO Dominator ASSO - Pesca acqua dolce

Ideato per il PESCATORE AMATORIALE che pratica in acqua dolce o di mare.
 RESISTENZA INFALLIBILE.
 COSTO 5,95

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(MONOFILO)

PRIMA 150 M
Ideato per per il pescatore regolare ed esigente in cerca di un monofilamento di qualità. Diametro molto regolare.

Fili pesca Pesca - PRIMA 150 M SENSAS - Pesca acqua dolce

Elasticità
Filo che si tende all'uncinatura del pesce e che riprende la lunghezza iniziale.
Resistenza nodo
La composizione offre un'eccellente resistenza alla trazione.
Efficacia
Grazie al diametro molto regolare, offre un'ottima tenuta della lenza








I Mulinelli per canne da pesca

Lure 40 FD
Mulinelli Pesca - Lure 40 FD CAPERLAN - Pesca lancio spinning


Ideato per il PESCATORE PRINCIPIANTE di predatori con esche artificiali Polivalente e robusto.


Qualità di scorrimento:
 cuscinetto a sfera
Controllo freno:
Freno anteriore micrometrico
Capienza:
Bobina di capacità da 245 m in 0,30 mm.
Leggerezza:
peso: 340 g.






Lure 30 RD
Mulinelli Mulinelli - Lure 30 RD CAPERLAN - Catalogo Generale

Ideato per il PESCATORE PRINCIPIANTE di spinning leggero Leggera e affidabile


Qualità di scorrimento
1 cuscinetto a sfera
Controllo freno
freno posteriore per una facile regolazione.
Capienza
Bobina di capacità pari a 400 m in 0,20mm.
Leggerezza
248



Lure 20 FD

Mulinelli Pesca - Lure 20 FD CAPERLAN - Pesca lancio spinning

Capienza
200 m di 0,16/100°.
Efficacia
freno anteriore micrometrico.
Qualità di scorrimento
1 cuscinetto.



Quanto descritto sopra sono mulinelli diciamo economici, adatto appunto a chi si avvicina per la prima volta al mondo della pesca, il prezzo si aggira dalle 6 euro alle 10 euro, ma non per questo sono da disprezzare, anzi...... qualche soddisfazione ce la si toglie................ Entrambi i modelli sono della CAPERLAN e si possono tranquillamente trovare in commercio alla Decathlon.




Quelli che descriverò sotto sono modelli di poco piu costosi ma al tempo stesso piu professionali. Che possono essere adatti sia per il principiante sia per il pescatore assiduo.





Sweepfire 2500 (DAIWA)


Ideato per IL PESCATORE PRINCIPIANTE che pratica tutte le tecniche di spinning leggero. Leggerezza e robustezza. 


Qualità di scorrimento
Telaio e rotore in composito, bobina in alu anodizzato, antiritorno multipunti.
Controllo freno
Frizione anteriore micrometrica con nottolino, 1 cuscinetto.
Capienza
155 cm da 28/100.
Leggerezza
Peso: 305 g.
Presa ergonomica
Manovella pieghevole.
Resistenza alle sollecitazioni ripetute
TECNOLOGIE: TWIST BUSTER = Rullino antiattorcigliamento in fase di recupero.



Mulinelli Pesca - Sweepfire 2500 DAIWA - Pesca lancio spinning

Procaster 3000 X (Daiwa)

Ideato per il PESCATORE REGOLARE in caccia di predatori che pratica spinning con esche artificiali e le tecniche da fondo. MECCANISMO FLUIDO E FRIZIONE PRECISA.

Mulinelli Pesca - Procaster 3000 X DAIWA - Pesca lancio spinning
Capienza
220 m di 28/100.
Qualità di scorrimento
10 + 1 cuscinetti.
Controllo freno
Frizione anteriore micrometrica con nottolino.
Resistenza alle sollecitazioni ripetute
Meccanismo di bilanciatura per una maggiore fluidità della rotazione
€59,95





Regal 5IA 3000 (DAIWA)


Ideato per IL PESCATORE REGOLARE in caccia di predatori con esche artificiali. Funzionamento fluido e frizione precisa.

Mulinelli Pesca - Regal 5IA 3000 DAIWA FRANCE - Pesca lancio spinning


Qualità di scorrimento
5 cuscinetti + 1 per un ottimo comfort di utilizzo.
Controllo freno
Frizione anteriore micrometrica con nottolino.
Capienza
Bobina Alluminio di capacità compresa tra 185 mm e 0,30 mm. Bobina extra in alu.
Leggerezza
Intelaiatura di materiale composito, di peso pari a 325 g.
Presa ergonomica
Manovella pieghevole one touch
E.34,95

Questi sono alcuni esempi di mulinelli che si possono trovare in vendita presso la DECATHLON, PERCHè SE SI TRATTA DI PASSIONE PER LA PESCA NON C'E' BISOGNO DI SPENDERE UNA FORTUNA PER PASSARE UN PO DI TEMPO IN MEZZO ALLA NATURA, POI SE LO SI VUOLE FARE A LIVELLO AGONISTICO ALLORA E' UN ALTRO DISCORSO!!!!!

lunedì 17 settembre 2012


COS'E' LA PESCA A FONDO


La pesca a fondo in acqua dolce è la tecnica di pesca più semplice che esista e praticata sin dall’antichità. Consiste nella mera azione di mettere una zavorra (un piombo) al finale della lenza, affinché l’amo coperto dall’esca se ne resti adagiato sul fondale in attesa che qualche pesce (come: carpa, tinca, barbo, cavedano, pesce gatto, anguilla, ecc…) grufolando sul fondale alla ricerca di cibo, rimanga allamato. Le dimensioni del piombo, delle lenze e degli ami, variano a seconda del tipo di acqua in cui si decide di pescare e a seconda del tipo di pesce. Se si pesca in acque lente di fiumi o laghi si possono usare anche grammature più leggere (15-20-30g), o piombi più grandi per i correntoni (50-60-80g). Il diametro dei monofili e dei finali, varia a seconda delle dimensioni e della combattività del pesce che s’intende insidiare (di solito per le carpe è consigliabile avere in bobina uno 0,35-0,40 e un finale in dacron da almeno 10 libbre). Ami piccoli (per esempio del 14-16), saranno ideali per pesci come cavedani o barbi, mentre ami di diametro più ampio (ad esempio un 4 o un 6), andranno bene per le carpe. Le esche da fondo possono essere molteplici: mais, lombrico, bigattino, formaggio, amarena, polenta (preparata ad arte dal pescatore), ecc… La canna da pesca (di solito telescopica) deve avere un’ottima azione di punta con un cimino sensibile alle toccate (canna in carbonio o solo il cimino), ma non eccessivamente morbido, perché deve essere comunque in grado di fronteggiare la combattività di pesci anche di discreta taglia. Il mulinello, consigliabile è di medie dimensioni, deve avere una buona portata di lenza in bobina. Una volta lanciata l’esca, la canna viene adagiata su un’apposita forcella piantata a terra e vicina al pescatore in attesa, che deve essere sempre pronto ad intervenire in caso di abboccata. Fino a non molti anni fa molti pescatori si servivano dell’ausilio di un campanellino che agganciavano alla punta della canna e li metteva nell’avviso, suonando non appena il pesce abboccava. Oggi con l’avvento della moderna tecnologia di pesca il vecchio campanellino è stato quasi completamente sostituito da avvisatori elettronici inseriti nella forcella.
A seguito dell’introduzione anche in Italia di tecniche più selettive ed evolute della vecchiapesca a fondo, come il Carpfishing e il Ledgering, la pesca a fondo classica ha iniziato a subire un inesorabile lento declino, con una diminuzione costante di suoi praticanti. In molte riviste di pesca sportiva non se ne parla quasi più ed anche nei siti di pesca internet sembra essere scomparsa. Tuttavia esistono ancora molti strenui sostenitori di questa tecnica di pesca che seppur classica rimane sempre profondamente affascinante.

















ATTREZZATURA DA PESCA



Attrezzatura da pesca



Per quanto riguarda l'attrezzatura da pesca abbi in questa sezione per dare informazioni  per conoscere tutte le tipologie di attrezzature di pesca che vengono vendute in commercio, in piú inseriremo anche dei nostri consigli personali sulle varie attrezzature.



Qui di seguito troverete una lista delle principali attrezzature di pesca con le varie guide:

Canne da pesca
é lo strumento principale del pescatore, le canne da pesca possono essere di tipologia differente a seconda della pesca che andremo a praticar o del pesce che andremo a pescare.



Mulinelli da pesca
Il mulinello da pesca viene utilizzato insieme alla canna per permettere di lanciare la vostra lenza molto lontano e tenendo sempre sotto controllo le abboccate dei pesci grazie alla sensibilitá della canna da pesca.

Monofilo o trecciato da pesca
Viene avvolto nella bobina del mulinello e serve appunto per tenere il pesce fino a quando verrá guadinato.

In commercio ci sono molteplici tipologie di monofilo e per vedere le varie caratteristiche entrate nella sezione specifica dei monofili.

Galleggiante
Il galleggiante viene utilizzato per permettere al pescatore quando il pesce abbocca, si usa per una tipologia specifica di pesca ed é molto comodo per alcune tecniche di pesca.

Ami
Gli ami sono fondamentali per i pescatori, l'amo é un gancio di acciaio che permette di far appunto agganciare il pesce una volta che mangi la nostra esca e fá in modo che non scappi dopo l'abboccata.

Piombi
Vengono utilizzati per dare il peso alla lenza e la possibilitá di effettuare lanci lunghi, naturalmente piú peso mettiamo nella nostra lenza piú i lanci saranno lunghi.

Girelle
Le girelle vengono utilizzate per molteplici funzioni, la piú utilizzata é sicuramente per inserire il finale alla lenza, e per permettere all'esca di girare velocemente.

Panchetti o sedie
Sono delle ver e proprie postazioni di pesca, si trovano in commercio dalle semplici sedie con il reggicanna a dei veri e propri mostri di tecnologia dove poter organizzare tutta la nostra attrezzatura di pesca.

Guadino
Il guadino é un altro strumento indispensabile per il pescatore ed ha la funzione di portare il pesce sulla terra ferma, una volta che la lotta con la vostra preda finisce vicino le vostre gambe in questo momento entra la funzione del guadino.

Nassa
Di buona norma é sempre utile averla anche perché vi permette di mantenere vivi i vostri pesci catturati ed in molti luoghi di pesca é obbligatoria.

Artificiali
Gli artificiali sono delle esche plastiche o di altri materiali non deteriorabili e si utilizzano prettamente per alcune tipologie di pesca come lo spinning o il vertical jigging.

Forbici e pinze
Queste non possono mancare ad un pescatore, sono utilissime per preparare la lenza o per esempio per slamare un pesce senza distruggere la sua bocca.

Avvolgilenza
Sono utilissimi per chi é amante di prepararsi le lenze in casa prima di uscire a pesca, si possono avvolgere a questi strumenti ed utilizzarli nel momento piú appropriato.

Stivali da pesca
Molto utili per chi pesca in passata nei fiumi e nei torrenti.

Pastura
La pastura é un materiale farinaceo che contiene degli ingredienti che attirano il pesce verso la nostra zona di pesca, ogni tipologia di pesce ha i suoi ingredienti preferiti quindi dovremo utilizzare una pastura specifica a seconda dei pesci presenti nel luogo di pesca.

Abbigliamento da pesca
Per abbigliamento naturalmente si intende prodotti specifici per la pesca, come giubottini con le tasche apposite o cappelli per le esche a mosca e via dicendo.

Tende da pesca
Le tende sono fondamentali per esempio per chi pratica il carpfishing dovendo rimanere nel posto di pesca per diversi giorni.



I PESCI DI ACQUA DOLCE

Pesci di acqua dolce
I pesci di acqua dolce sono di diverse tipologie, ci sono pesci predatori,ciprinidi e molte altre specie che vedremo qui di seguito:

Carpa
Sicuramente uno dei pesci piú amato dai pescatori italiani, un ciprinide che viene pescato con attrezzature specifiche da carpfishing.

Trota
Un altro pesce molto ricercato dai pescatori italiani, la trota é della famiglia dei salmonidi, si trova in tutto il territorio italiano.



Lucioperca
Un pesce predatore chiamato anche Sandra, ama le acque lente e con temperature gradevoli.

Luccio
Un pesce predatore forse il piú ambito dai pescatori che lo pescano a spinning.

Tinca
Un pesce molto robusto che vive nella parte dei fondali del suo habitat.

Carassio
Un pesce di piccole e medie dimensioni corporatura simile alla carpa ma leggermente piú chiaro. 

Barbo
Un pesce con la bocca carnosa e rivolta verso il basso per la sua abitudine di mangiare sul fondo.

Anguilla
Un pesce lungo serpentiforme, non é un amante della luce e vive in luoghi riparati.

Persico o persico reale
Un pesce predatore presente nelle nostre acque di piccola media grandezza.

Black Bass o persico trota
Un pesce predatore caratteristico per la forma della sua bocca enorme, molto furbo e difficile da pescare.

Siluro
Uno dei pesci piú grandi di acqua dolce, il corpo é molto simile al pesce gatto ma di dimensioni enormi.

Pesce gatto
Il pesce gatto é un predatore presente nelle nostre acque, vive prevalentemente nel fondo.

Cavedano
Un pesce appartenente alla famgilia dei ciprinidi di medie e grandi dimensioni.

Alborella
Un pesce di piccole dimensioni vive sotto sponda nelle acque basse dei fiumi e laghi.




Le esche per la pesca in acqua dolce


Bigattino
utilizzato anche per la pesca in qualsiasi tipologia di acqua dolce

Il verme di terra o Lombrico
Un ottima esca per alcune specie di pesci di acqua dolce come la trota, il persico praticamente per tutti i pesci predatori di acqua dolce ed altre tipologie di pesci ma sempre di acqua dolce.

La camola 
La camola del miele é la larva di una farfalla ed é un esca maggiormente utilizzata per la pesca alla trota ma si puó utilizzare anche per altre specie di pesci sempre di acqua dolce.

Il caimano
Un altro verme ottimo per la trota, si utilizza sia per la trota in lago che in torrente.

Mais o granoturco
Ottima esca per la pesca alla carpa o carassio, si innesca semplicemente all'amo uno o due grani.

Uova di salmone
Un'altre esca principe per la pesca alla trota.

formaggio
Utilizzato per alcune specie di pesci di acqua dolce come per esempio il barbo.

Esche artificiali da spinning per acqua dolce
Sono dei pesci artificiali che vengono legati alla lenza e si usano pescando a recupero i pesci predatori in acqua dolce.




LA PESCA A FONDO.

La pesca a fondo é una tecnica di pesca molto utilizzata dai pescatori, con il tempo diciamo che ci sono molte tipologie di pesca a fondo , sono state sviluppate molte tecniche di pesca a fondo specifiche per determinati pesci, potremo fare un esempio del carpfishing che é una tecnica specifica di pesca a fondo specifica per la carpa, o per esempio il surfcasting che é un'altra tecnica di pesca a fondo ma specifica perché si effettua dalla spiaggia.

In questa sezione parleremo quindi della pesca a fondo in generale una tecnica dove si possono catturare quasi tutte le specie di pesce, naturalmente la tipologia di preda cambia a seconda del luogo di pesca e della esca utilizzata.

Pesca a fondo le caratteristiche generali
Una tecnica di pesca che viene effettuata senza galleggiante e viene utilizzata la stessa canna da pesca per verificare le mangiate dei pesci, vediamo come.

Viene costruita una lenza con piombo, girella e finale lanciando con la canna e mulinello viene messo il monofilo in tiro fino a che il cimino della canna da pesca risulterá un po piegato verso la nostra lenza, la mangiata del pesce si potrá vedere quand il cimino si comincierá a muovere in maniera molto forte e veloce, in questo caso bisognerá ferrare il pesce.



Dove effettuare la pesca a fondo
La pesca a fondo é una tecnica di pesca utilizzabile in quasi tutti i luoghi di pesca, si puó pescare a fondo in fiumi, laghi ed in mare, uno dei luoghi poco indicati alla pesca a fondo sono per esempio ruscelli e torrenti dove la quantitá di acqua é poca e la corrente sia eccessiva.

Le attrezzature per la pesca a fondo
La pesca a fondo viene effettuata con canna da pesca e mulinello molto resistenti, non é una tecnica di pesca dove serve attrezzatura leggera.

Se si pesca in acque interne potremo pescare con una canna da fondo, la loro lunghezza varia da 1,5 mt fino ad un massimo di 4 mt, per fiume basta una canna di 3 mt e che abbia una azione per lanciare almeno 100 gr, naturalmente parliamo semrpre di pesca a fondo normale, é naturale che se state andando a pesca di siluri allora l'attrezzatura dovrá essere molto piú robusta.

Se si pesca in mare e vogliamo pescare a fondo dagli scogli potremo tranquillamente utilizzare una canna da surf che sono delle canne da pesca specifiche per la pesca a fondo in mare.

Il mulinello nella pesca a fondo deve essere molto resistente e deve avere una buona capienza della bobina specialmente se si pesca in mare perché dovremo avere la possibilitá di effettuare lanci molto lunghi.




Pesca alla spigolaPesca alla spigola


Pesca al siluro  Pesca al siluro

Pesca al luccio
Pesca al luccio  





Canna da fondo



La canna da fondo é una tipologia di canna molto robusta, i materiali utilizzati possono essere differenti, dal fenolico al carbonio , alla fibra di vetro.

La canna da fondo é utilizzata prettamente per la pesca a fondo quindi senza galleggiante, si monta nel filo madre un piombo di grandi dimensioni, si mette una girella ed il finale con l'amo.

Le caratteristiche che deve avere una canna da fondo sono
La lunghezza , puó variare da 2 metri circa fino ai 4 metri e mezzo, l'azione della canna é molto rigida e normalmente é possibile lanciare fino a 150 - 200 gr di piombo con queste canne da pesca.

Le sezioni ed il manico sono molto robuste, la maggior parte dei modelli di canne da fondo sono telescopiche ma ci sono anche modelli ad innesti.



Una particolare canna da fondo viene utilizzata proprio per una tipologia di pesca chiamata surfcasting, oggi si trovano in commercio proprio canne specifiche per questa tecnica di pesca.

Vediamo qui di seguito una foto di una canna da fondo :

Canne da fondo



Come si puó notare dalla foto le canne da fondo hanno il manico molto resistente e puó essere di plastica dura o di sughero, le sezioni sono molto robuste ed anche il cimino é molto robusto, gli anelli montati normalmente sono a doppio ponte.

Vediamo un altra foto specifica delle sezioni ed anelli :


canna da fondo


Il cimino della canna da fondo viene colorato con un colore molto acceso in modo tale da poter vedere le mangiate del pesce.













VARIE TECNICHE DI PESCA.

PESCA A GALLEGGIANTE CON CANNA FISSA: questa tecnica e' la piu' usata e la piu' antica.Le canne fisse ci sono di svariate misure e tipologie assecondo le necessita'.
La lenza montata su canna fissa deve avere la stessa lunghezza di essa.
I galleggianti si possono usare di svariate grammature, assecondo la tipologia di pesce che andiamo ad insidiare.


PESCA A GALLEGGIANTE CON CANNA A MULINELLO:questa tecnica di pesca e' la succesione della precedente.Secondo me un po' piu' complicata, qui abbiamo un mulinello contenente svariati metri di filo assecondo la nostra necessita' di lancio, questo filo ci servira' per lanciare piu' in lontananza e per contrastare i pesci piu' furiosi (attraverso la frizione del mulinello)


PESCA ALL'INGLESE:questa tecnica di pesca viene usata per pescare con il galleggiante a lunga distanza, infatti si usano canne piu' robuste e galleggianti piombati che arrivano tranquillamente fino a 30g.Di solito vengono usate come galleggiante delle penne piombate , che anno la caratteristica di contrastare il vento a lunghe distanze e di essere supar sensibili alla minima abboccata.


PESCA A ROUBASIENNE:questa tecnica di pesca e' davvero una disciplina, infatti vengono fatte delle gare specifiche solo per usare questa tipologia di pesca.Questa tecnica di solito viene usata in canali fiumi e carpodromi.La particolarita' di essa e' che si ha la possibilita' di depositare l'esca sempre alla solita distanza e avere una ferrata diretta sul pesce.Le roubasienne sembrano canne fisse di 13-15m, ma in pesca vengono smontate e accorciate fino a 2.5-3m (che coincide anche con la lunghezza della lanza).
                                   
PESCA A RECUPERO CON ESCHE ARTIFICIALI:Anche questo tipo di pesca chiamata "spinning" e'  una vera e propria disciplina.
Lo spinning viene praticato in qualsiasi tipologia di acque dolci, e' anche molto comune tra i pescatori di trote nei torrenti.
Le canne usate per questa tecnica non sono molto lunghe infatti hanno una misura che oscilla tra ( 2-3 )m.
Naturalmente l'esca artificiale viene scelta in base al pesce da insidiare; ci sono parecchie tipologie di esche: siliconiche (vermi,vermoni, pesci..etc)
metalliche (ondulanti e rotanti) ed in fine il classico pesciolino finto chiamato genericamente (rapala).


PESCA A RECUPERO A BALLERINA O TREMARELLA:Questo tipo di pesca viene praticata per la pesca alla trota in lago, la differenza tra ballerina e tremarella e' dovuto semplicementa al tipo di piombo impiegato e al movimento del polso del pescatore.
Per pescare a ballerina si usano bombarde di varie tipologie,invece per pescare a tremarella si puo' usare un semplice vetrino o un piombo di forma molto allungata.
In questo caso useremo canne tipo bolognese o canne comunque non troppo lunghe max 4m.
Secondo me questa tecnica e' davvero vincente e a volte fa la differenza.


PESCA A RECUPERO CON LA PENNA: Questa tecnica e' molto semplice, e' praticamente una pesca con il galleggiante, ma viene usata una penna al posto di esso, e di solito un vetrino come piombo.
Anche con quescta tecnica l'esca non si deve fermare mai!!!!!
La pesca con la penna e' sicuramente una delle tecniche migliori per insidiare le trota in laghi artificiali.
Essendo una pesca con galleggiante si possono usare qualsiasi tipo di canne, sicuramente sempre di una certa lunghezza, 3.5m minimo.
                    

PESCA A FONDO:La pesca a fondo con il piombo e' sicuramente insieme alla pesca con il galleggiante una delle tecniche piu' antiche.
Per praticare questo tipo di pesca si usano canne non molto lunghe max 4m e abbastanza robuste per poter contrastare la potenza dei " pesci di fondo".
la grammatura dei piombi, la lenza e l'amo variera' assecondo della tipologia dei pesci che andremo ad insidiare.


PESCA A LEDGERING:La pesca a ledgering e' semplicemente un pesca a fondo,ma,come dice il nome si usano canne piu' leggere, cioe' piu' sensibili alle abboccate dei nostri amici pesci.
Con questo tipo di pesca al  contrario di quello che si possa credere si possono insidiare anche pesci di taglia discreta assicurandoci un divertimento maggiore.
Le canne per questo tipo di tecnica di solito sono formate da due pezzi a incastro ed un terzo pezzo(cimino) intercambiabile assecondo la sensibilita' che si desidera.
Il cimino di solito viene colorato con colori molto vistosi per visualizzare ancora meglio la toccata del pesce.




            
PESCA CON TECNICA A " CARPFISHING "

PESCA A CARPFISHING: Parlare di questa tecnica, in poche righe mi resta davvero difficile;comunque provero' a riassumere le cose fondamentali.
Questa tecnica che ormai pratico da qualche anno non e' altro che una pesca a fondo , ma proiettata verso il futuro.
Il carpfishing e' davvero complesso e sono moltissime  le varianti sia di esche, terminali,canne,mulinelli,avvisatori centraline,tende,barchini telecomandati e chi piu' ne a piu' ne metta.
Questa tecnica e' entrata in italia nei primi anni 90, ma soltanto negli ultimi anni si e' stesa ad un vasto campo di pescatori.
Per incominciare a praticare il carpfisching secondo me le cose fondamentali sono:almeno due canne,due mulinelli,due avvisatori acustici,due avvisatori visivi,un rod pod (puntale porta canne),un guadino capiente,un materassino di slamatura,un po' di attrezzatura e una delle cose piu' importante tanta pazienza.
Le canne per il carpfisching sono abbastanza robuste,perche' a volte devono sopportare lenze molto pesanti, sopratutto quando dobbiamo pescare a lunghe distanze.
la lunghezza delle canne varia assecondo la tipologia di azione, ma al massimo  arrivano a 4m.
Il carpfishing è una tecnica Anglosassone per la cattura della carpa, che viene trattata con la massima cura, rispetto alla tradizionale pesca a fondo. Nel carpfishing L'esca non viene posizionata sull'amo ma su un filo esterno e le catture, dopo essere fotografate vengono rilasciate. I segnalatori di abboccata, permettono di restare a pesca per più giorni, pertanto in prossimità del sito, deve essere posizionata una tenda o un'altro strumento di riparo.



PESCA AL TOCCO
La pesca al tocco e' una tecnica un po' particolare, perche' viene praticata solo nei torrenti e nei fiumi di montagna.
Nella maggior parte dei casi questa disciplina viene usata per la pesca alla trota in corsi d'acqua limpidi e tortuosi di alta quota.
La pesca al tocco secondo me non e' altro che un ibrido tra la pesca a galleggiante e la pesca a fondo, infatti la lenza per questa tecnica e' formata da un piccolo galleggiante che serve solo cone segnalatore e da un terminale che puo' essere costruito con piombatura "spallinata" o con una torpilla di almeno 5g.
Le canne impiegate sono di tipo teleregolabili (lunghe fino a 12m) cosicche' possiamo modificare il nostro raggio d'azione assecondo le  necessita' ed esigenze.
Come mulinello e sufficiente un mulinello che ha come capienza poche decine di metri di lenza.
Con la pesca al tocco,come dice il suo nome la canna si tiene sempre in mano e appena si sente una piccola vibrazione o toccata si ferra!.

  
PESCA A MOSCA
Io sinceramente non conosco molto bene questa tecnica di pesca quindi mi limirero' a qualche accenno.
Con questa tecnica di pesca il raggio di pesci da insidiare e' molto ampio,dall'alborella alla trota, dal cavedano al temolo.
Nella pesca a mosca , contrariamente a quanto avviene con le altre tecniche,e' la lenza che fa da peso poiche l'esca non pesa praticamente niente.
La mosca e' unita alla lenza con un terminale di nylon.
La scelta della canna deve essere fatta in funzione del suo impiego, che ne determina una certa lunghezza e un'azione ben precisa.
Riguardo al mulinello,in questo tipo di pesca e' semplicemente un contenitore per il filo.
Il terminale e' molto importante perche' e' quello che posa la mosca sulla superficie dell'acqua.

                       
PESCA AL SILURO
Per poter catturare questo maestoso pesce che raggiunge tranquillamente 80 kg e 2.5m di lunghezza vengono usate svariate tipologie di pesca sia da riva che dalla barca (naturalmente dove e' possibile).
Le tecniche piu' usate sono lo spinning e la pesca a fondo con o senza galleggiante.


PESCA A SPINNIG: per questa tecnica viene utilizzata un canna studiata  appositamente, robusta,ma nello stesso tempo sensibile, pronta ad attutire qualsiasi maxi colpo del nostro amico baffuto.
Come mulimello si puo' usare qualsiasi tipo, purche' sia robusto e con un eccellente frizione!
Il filo di solito e' di tipo intrecciato con un diametro di 0,30-0,40mm.
Come esca si possono usare: ondulanti , rapala di svariste tipologie e varie esche in silicone ( naturalmente totto extra large).


PESCA A GALLEGGIANTE:nellala pesca al siluro con il galleggiante vengono usate canne molto robuste con una potenza di lancio fio a 800-900g. , il mulinello deve essere massiccio, con buona frizione e  capienza di filo abbondante .
Anche in questo caso viene usata una lenza di tipo intrecciato con diametro di 0,50-0,60m.
Come amo si usa dal  2/0 al 10/0 assecondo l'esca usata.
Il galleggiante utilizzato per questa tecnica puo essere sia un galleggiante trovato in commercio sia un semplice palloncini gonfiato e portato ad un diametro di  10-15cm.
Come escha principale di solito viene impiegato un pesce vivo (carassio,cavedano,anguilla,etc..).


PESCA A FONDO:la pesca a fondo per il siluro e' molto simile alla pesca a fondo classica, naturalmente l'attrezzatura che viene utilizzata deve essere  idonea a contrastare questo nostro amico "gigante".
Canna robusta non tanto lunga,mulinello massiccio e filo intrecciato con un diametro di 0,50-0,60mm.
Nella tecnica a fondo viene usata come esca il mazzo di ombrichi, un pezzo di fegato o il calamaro.
                  VARIE TIPOLOGIE DI LENZE PER LA PESCA AL SILURO

N1:lenza classica.

N2:lenza classica piombata,(questo tipo di terminale viene usato se vogliamo tenere la nostra esca piu' ferma).

N3:lenza a "bandiera",(questo terminale viene usato per tenere la lenza ferma e 'esca rialzata dal fondo).

N1:lenza classica per pesca a fondo.

N2:lenza classiaca con aggiunta di una palla galleggiante,(per tenere l'esca sollevata dal fondale).


                            LE QUATTRO STAGIONI DEL SILURO

Il siluro esce dal "letargo" invernale quando l’acqua è intorno agli 8° C. Il suo stomaco è vuoto, le sue riserve di grasso sono finite, ed ha fretta di preparare la prossima frega. Tutti si attivano, e in particolare le femmine, che vogliono aumentare la quantità di uova che gia portano con loro. Malgrado un acqua ancora fredda (8-11° C), le prime grosse prede finiscono in bocca al nostro predatore, soprattutto durante le piene del fiume, che sporcano l'acqua. Quando il fiume è normale il siluro preferisce attendere la preda sul fondo, in acque medio profonde, dove gli sbalzi termici di questo periodo sono meno rilevanti, piuttosto di effettuare una cruenta caccia in superficie. Quando l’acqua finalmente raggiunge i 17° C, il ventre delle femmine si arrotonda, riempitosi di numerose uova. I siluri in questo periodo, evitano con decisione le nostre esche, concentrandosi più sulla frega: è  quasi inutile disturbarli! 

Dopo la frega, il siluro ha molta fame, la perdita di calorie provocata da un difficile ed agitato accoppiamento, deve essere compensata al più presto, lavoro non molto complicato in un acqua così riscaldata. La digestione del siluro è molto rapida e lo stomaco assorbe velocemente le sostanze nutritive ad intervalli ravvicinati, le nostre esche possono ora riempirgli la pancia. La pesca è prevalentemente notturna, e l'attività è maggiormente concentrata a galla nei bassi fondali.

Quando la temperatura dell’acqua ridiscende notevolmente sotto i 22° C, l’organismo del siluro si prepara poco a poco all’inverno che si avvicina, in quanto gli conviene ricoprirsi di uno stato supplementare di grasso. Purtroppo, però, le basse temperature, rendono i pesci spesso lunatici, soprattutto in caso di brusca caduta intorno ai 2° C, rimanendo inattivi per parecchi giorni. Pertanto l’organismo risente il bisogno di arricchire ancora di più un ventre già bello pieno, è in questi casi che si può parlare di siluri grassoni. Durante questi giorni, per circa una settimana, si possono fare delle catture fantastiche. Più la temperatura dell’acqua si abbassa e più rare diventano le cacce collettive, quando essa è intorno ai 10° C, solo qualche individuo gigantesco è ancora in attività e lo si può catturare pescando sulle fosse profonde. È in ragione di questa specie di bulimia, che autunno è per due o tre settimane uno dei periodi migliori dell’anno per fare il colpaccio. Solo a causa dei capricci del tempo, questa fase rimane spesso imprevedibile.

Se la temperatura dell’acqua cade sotto gli 8° C, il siluro osserva una attività ridotta al minimo, riposa sul fondo senza muoversi. Le sue principali riserve caloriche sono sacrificate solo all’apertura e alla chiusura delle branchie per respirare. Non si sposta praticamente più da dove si trova, solamente un brusco cambiamento d’acqua causato da una piena lo costringe a farlo. In questo periodo le possibilità di una cattura sono evidentemente ridotte. E’ possibile in tal periodo attaccare spesso e volentieri dei siluri dall’esterno, in quanto nei mesi più freddi dell’anno, si assiste ad un vero e proprio assembramento di massa di siluri. Questo fenomeno è frequente ed è stato osservato, sia in Po, che nel canal Bianco e in Francia nella Saona. L’inverno è dunque il periodo dell’anno peggiore per catturare siluri? Dove l’inverno è rigido sicuramente! Ma dove determinate condizioni ambientali, naturali o artificiali, permettono all’acqua di non raggiungere determinate basse temperature, allora qui le possibilità di una cattura non sono nulle. Ad esempio nei pressi di Ostiglia nel mantovano, una centrale termoelettrica presente sulla riva del Po, fa si che la temperatura dell’acqua non scenda per un lungo tratto al di sotto dei fatidici 10° C, infatti in questa zona le catture invernali sono più numerose che in qualsiasi altro posto nel Grande Fiume.
                      PESCA AL SILURO CON TECNICA A "BREAK"

NELLA TECNICA A BREAK L'ESCA VIENE BLOCCATA E TENUTA FERMA LEGANDOLA IN UN APPIGLIO SIA NATURALE CHE ARTIFICIALE, DI SOLITO DALLA PARTE OPPOSTA DI DOVE STIAMO PESCANDO.
INFATTI PER PESCARE A BREAK E' CONSIGLIATO , QUASI OBBLIGATORIO! L'USO DELLA BARCA. IN QUESTO CASO ABBIAMO SCELTO UNA LEGNAIA CREATASI AI LATI DI UN PILONE DEL PONTE (ZONA OTTIMA).